Si è concluso a Barcellona il programma 2026 del GT World Challenge Europe Sprint Cup per Matteo Cairoli, protagonista al volante della Ferrari 296 GT3 EVO #14 di Emil Frey Racing insieme a Konsta Lappalainen. L’ultimo appuntamento stagionale è stato caratterizzato da condizioni meteorologiche impegnative, con la pioggia che ha condizionato il lavoro della squadra e reso complesso il fine settimana sul Circuit de Barcelona-Catalunya. La prima gara del weekend ha visto la Ferrari #14 scattare dalla diciannovesima posizione, su un tracciato reso particolarmente insidioso dalla pioggia. Le fasi iniziali sono state complicate soprattutto dall’elevato spray sollevato dalle vetture, che ha ridotto la visibilità e reso difficile per i piloti valutare correttamente riferimenti e distanze.
La gara della #14 si è però conclusa per una circostanza sfortunata in corsia box. Mentre la Ferrari di Emil Frey Racing stava rientrando, un’altra vettura ha commesso un unsafe release entrando in traiettoria e tamponando la #14. L’impatto ha provocato la rottura della sospensione, costringendo Cairoli e Lappalainen al ritiro. Un episodio che ha così posto fine anzitempo alla prima gara del fine settimana, senza lasciare a Cairoli la possibilità di entrare in macchina per affrontare il secondo stint. Le condizioni meteorologiche sono migliorate nella giornata di domenica, ma la pioggia caduta il giorno precedente ha lasciato il segno sull’asfalto del Montmelò, portando l’organizzazione a cancellare la seconda sessione di qualifiche e utilizzare i tempi delle Prove Libere 2 per la griglia di partenza. L’acqua, inoltre, ha rimosso parte della gommatura che il tracciato aveva progressivamente accumulato nelle prime giornate, riducendo il livello di grip disponibile e rendendo più complesso il lavoro delle squadre nella ricerca del corretto bilanciamento delle vetture.
Cairoli è stato autore di un’ottima partenza, inserendosi immediatamente nella bagarre. Il pilota comasco è stato quindi protagonista di un primo stint ricco di battaglie, nel quale ha dovuto gestire diversi duelli ravvicinati cercando di recuperare posizioni. Con il passare dei giri tuttavia la Ferrari #14 ha iniziato a perdere terreno nei confronti dei diretti avversari, anche a causa delle difficili condizioni di grip presenti sul tracciato. Cairoli e Lappalainen hanno comunque portato la Ferrari al traguardo in dodicesima posizione assoluta, prima dell’applicazione di 10 secondi complessivi di penalità. La prima sanzione, di cinque secondi, è stata comminata per il contatto con un’altra vettura nel primo giro; ulteriori cinque secondi sono stati aggiunti per una violazione dei track limits. Il risultato ufficiale della #14 è stato quindi il 13° posto assoluto e il 9° nella Pro Cup.
Con Barcellona si conclude il programma 2026 di Matteo Cairoli nella Sprint Cup. Il 30enne comasco chiude la classifica finale del campionato al 17° posto con 17,5 punti. Il momento più significativo della stagione è arrivato a Zandvoort, dove Cairoli e Lappalainen hanno conquistato la pole position e successivamente il terzo posto in Gara-2, risultato ottenuto al termine di una gara che aveva visto la Ferrari #14 a lungo nelle posizioni di vertice. Con la conclusione della Sprint Cup 2026 nel GT World Challenge Europe, Cairoli si prepara a chiudere la sua stagione d’esordio nel DTM, in programma a Hockenheim il prossimo fine settimana.
Matteo Cairoli
“Chiudiamo una Sprint Cup nella quale abbiamo vissuto momenti molto positivi, ma anche weekend nei quali non siamo riusciti a esprimere pienamente il nostro potenziale. Zandvoort rimane sicuramente il punto più alto della stagione, con la pole position e il podio, mentre Barcellona è stato un fine settimana particolarmente complicato, soprattutto per le condizioni meteo e per gli episodi che hanno condizionato le due gare. Ringrazio Emil Frey Racing e Konsta per il lavoro svolto durante tutta la stagione. Ora continueremo a lavorare per concludere al meglio il nostro programma 2026.”


