A Shanghai una serie di eventi sfortunati privano Matteo Cairoli di un podio meritato

A Shanghai una serie di eventi sfortunati privano Matteo Cairoli di un podio meritato
Shanghai, 11 Novembre 2019 FIA WEC

Una 4 Ore di Shanghai (terzo degli appuntamenti del Mondiale WEC) particolarmente difficile quella di Matteo Cairoli, su cui hanno influito una serie di fattori e al termine della quale è arrivato un quinto posto della LMGTeAm che non soddisfa il pilota comasco, che anche in questa occasione si è alternato al volante della Porsche del Team Project 1 con Egidio Perfetti e David Heinemeier Hansson.

Dopo avere ottenuto nelle qualifiche di sabato la sua prima pole della stagione, Cairoli è stato infatti protagonista in gara di un eccellente ultimo “stint”, anche se un paio di sfortunati hannoi finito per rallentare i suoi compagni di squadra durante la prima parte della gara.

Cominciando dal contatto con la Aston Martin di Dalla Lana che ha visto protagonista Perfetti alla prima curva e che è costato al norvegese un drive through. Come se non bastasse Heinemeier Hansson durante il suo turno di guida ha compiuto un testacoda alla curva 7, la più veloce del tracciato. Tutto ciò ha costretto quindi Cairoli a lottare nel finale per una “top 5” che sicuramente non era ciò a cui lui aspirava.

“Considerando tutto il tempo che abbiamo perso, posso senz’altro dire che avremmo potuto vincere questa gara - ha commentato Cairoli - Un vero peccato, perché su questa pista avevamo davvero un gran passo”.

E adesso bisognerà attendere il prossimo appuntamento del Bahrhain, in programma nel fine settimana del 12-14 dicembre, dove si disputera la prima 8 Ore di quest’anno.