Matteo Cairoli sigla una top-5 nell’esordio stagionale nel GT World Challenge Europe

L’apertura della stagione 2026 del GT World Challenge Europe – Sprint Cup, andata in scena sullo storico tracciato di Brands Hatch, ha evidenziato un Matteo Cairoli subito competitivo al volante della Ferrari 296 GT3 Evo #14 schierata da Emil Frey Racing. Il pilota italiano, in equipaggio con Konsta Lappalainen, ha confermato le buone indicazioni già emerse nel recente debutto nel DTM al Red Bull Ring.

Le qualifiche del sabato hanno visto la vettura #14 stabilmente nelle posizioni di vertice. Lappalainen, impegnato in Q1, ha fatto segnare un tempo competitivo che ha garantito la partenza dalla top-5 in Gara 1. In Q2, Cairoli ha confermato il potenziale della Ferrari, risultando il più veloce dell’equipaggio e la migliore vettura della Casa di Maranello in griglia per Gara 2, attestandosi appena fuori dalla top-10 assoluta. Il comasco stava migliorando ulteriormente il proprio riferimento cronometrico quando una bandiera gialla nel settore centrale lo ha costretto ad abortire il giro. Il circuito di Brands Hatch, situato nella contea del Kent, è riconosciuto come uno dei tracciati più tecnici del Regno Unito, caratterizzato da carreggiata stretta e brevi rettilinei. In questo contesto, la qualifica assume un ruolo determinante, rendendo particolarmente complessi i sorpassi in gara.

Gara 1, disputata sulla distanza di 60 minuti, è stata caratterizzata da un ritmo elevato e da diverse penalità post-gara che hanno inciso sull’ordine d’arrivo. A seguito di una gestione complessa della fase di pit stop, Cairoli è salito in vettura per il secondo stint in settima posizione. Il pilota italiano ha mantenuto un passo costante, difendendo la posizione e cercando margini per avanzare in un gruppo particolarmente compatto. L’equipaggio italo-finlandese ha tagliato il traguardo in ottava posizione assoluta, poi trasformata in quinta a seguito delle penalità comminate dalla direzione gara per infrazioni in regime di bandiera gialla. Anche in Gara 2 Cairoli ha confermato solidità e precisione, distinguendosi per una guida pulita ed efficace nei duelli ravvicinati. Forte dei dati raccolti nella prima manche, il team ha ottimizzato l’esecuzione del pit stop, consentendo al pilota italiano di lasciare le redini del volante al compagno di squadra in decima posizione, recuperando terreno sui diretti avversari. Nella seconda parte di gara, Lappalainen ha dovuto gestire il traffico senza opportunità concrete di attacco, riuscendo a risalire fino alla nona posizione assoluta e ottava di classe Pro, risultato che ha rappresentato il miglior piazzamento tra le Ferrari al traguardo.

Il fine settimana britannico conferma il positivo approccio di Matteo Cairoli alla Ferrari 296 GT3 Evo, vettura nuova per il natio di Como dopo le esperienze maturate con diversi costruttori di primo piano nel panorama GT internazionale. Il GT World Challenge Europe – Sprint Cup tornerà in pista a Misano dal 17 al 19 giugno per il secondo appuntamento stagionale. Cairoli sarà tuttavia nuovamente impegnato già nel mese di maggio, nel DTM, con il prossimo round in programma dal 22 al 24 sul circuito di Zandvoort.

Matteo Cairoli
“Usciamo da Brands Hatch con la consapevolezza di avere il passo per giocarcela con i migliori. Il feeling con la vettura è cresciuto costantemente e siamo riusciti a essere competitivi fin dalle qualifiche.  Non era una sfida semplice come primo weekend del GT World Challenge data la natura della pista, ma la Ferrari 296 GT3 Evo si è dimostrata competitiva e il team Emil Frey ha svolto un lavoro eccellente per metterla a punto”.