Dopo aver conquistato la leadership del campionato grazie al successo ottenuto nel precedente appuntamento del Lausitzring, Matteo Cairoli ha vissuto una battuta d’arresto durante il fine settimana del quarto round del DTM 2026, disputato sul Norisring. Il pilota comasco lascia infatti il circuito cittadino di Norimberga al quarto posto della classifica generale, con un ritardo di 34 punti dalla vetta, al termine di un weekend caratterizzato da una serie di episodi sfavorevoli che ne hanno compromesso il potenziale.
Il Norisring, soprannominato la “Monaco della Franconia”, rappresenta un unicum all’interno del calendario DTM. Con i suoi soli 2,1 chilometri è il tracciato più corto della stagione e l’unico circuito cittadino del campionato, una configurazione che Cairoli ritrovava per la prima volta dal 2015, quando vi gareggiò nella Porsche Carrera Cup Germany. Un contesto particolarmente impegnativo anche dal punto di vista tecnico, dove la gestione dell’impianto frenante assume un ruolo determinante: il disegno del tracciato e la vicinanza dei muretti, infatti, limitano il raffreddamento dei freni rispetto agli autodromi permanenti, rendendo il surriscaldamento uno dei principali fattori da gestire nel corso del weekend.
Proprio questo aspetto ha rappresentato una delle principali criticità affrontate dall’equipaggio della Ferrari 296 GT3 Evo di Emil Frey Racing, limitando la competitività del pilota italiano fin dalle qualifiche e costringendolo a scattare dall’undicesima e dalla decima posizione nelle due gare del fine settimana. In gara 1, Cairoli ha inoltre dovuto gestire i 20 chilogrammi di success ballast assegnati dopo il successo conquistato al Lausitzring, concludendo l’appuntamento in undicesima posizione dopo aver lottato nelle fasi iniziali per la top ten.
La domenica si è rivelata ancora più complicata. Dopo essere stato penalizzato con un penalty lap per una partenza anticipata, il comasco aveva iniziato una convincente rimonta grazie a un ritmo particolarmente competitivo. La sua gara si è però conclusa anzitempo a causa di un contatto innescato da un’altra vettura all’ingresso del tornante di curva 2, che ha provocato una reazione a catena e il danneggiamento dell’ala posteriore della Ferrari #14, costringendolo al ritiro.
Il bilancio del weekend tedesco rappresenta inevitabilmente una battuta d’arresto nella corsa al titolo, ma non modifica gli obiettivi di Cairoli e della squadra svizzera, determinati a rilanciare immediatamente la propria rincorsa al vertice della classifica.
Prima di tornare protagonista nel DTM, il pilota lariano sarà impegnato dal 17 al 19 luglio sul Misano World Circuit Marco Simoncelli per l’unico appuntamento italiano del GT World Challenge Europe Sprint Cup. Successivamente, dal 24 al 26 luglio, il campionato promosso da ADAC farà tappa a Oschersleben, circuito tradizionalmente tra i più graditi da Cairoli e sul quale il pilota italiano punterà a riscattare il difficile weekend del Norisring per rilanciare le proprie ambizioni nella lotta al titolo.
Matteo Cairoli
“È stato senza dubbio un fine settimana molto sfortunato e ben diverso da quello che mi aspettavo. Voglio anche scusarmi con la squadra. Dovrò analizzare attentamente la penalità per partenza anticipata per capire cosa sia successo. Dopo aver scontato la penalità il mio passo era davvero competitivo e stavo recuperando diverse posizioni, per questo il violento tamponamento subito è stato ancora più frustrante. È una battuta d’arresto che fa male, ma non ci fermerà. Torneremo a essere protagonisti già dal prossimo appuntamento.“


