Il Nürburgring, una delle piste simbolo nella storia del DTM e presente nel calendario della serie fin dalla stagione inaugurale del 1984, ha regalato a Matteo Cairoli un triondale fine settimana. Il pilota comasco ha vissuto un sabato praticamente perfetto, conquistando pole position, vittoria e il nuovo record sul giro della pista, con il potenziale di replica sul podio domenicale, nonostante 20kg aggiunti per la vittoria. Un risultato che conferma il ritrovato potenziale del portacolori di Emil Frey Racing al volante della Ferrari 296 GT3 Evo #14. Il weekend del Nürburgring si è aperto nel migliore dei modi per Cairoli, capace di mettere subito in mostra un passo particolarmente competitivo. Una qualifica sul filo dei millesimi ha consegnato la seconda pole in stagione a Matteo, gettando le basi per una Gara-1 da protagonista. Al via, Cairoli ha difeso la leadership e ha progressivamente costruito un margine sempre più consistente nei confronti degli inseguitori, arrivando a sfiorare i dieci secondi di vantaggio nel finale.
Una prestazione autorevole, impreziosita anche dalla capacità di mantenere un ritmo elevato lungo l’intero arco della gara, l’unico peraltro ad aver gestito così bene gli pneumatici. Cairoli ha messo la firma sulla propria terza vittoria stagionale, l’unico a riuscirci DTM 2026. Nel corso della manche, Cairoli ha inoltre fatto segnare il nuovo record in gara del Nürburgring GP Sprint, la configurazione utilizzata dal DTM, tuttavia poi battuto per pochi millesimi la domenica, quando il tracciato immerso tra i boschi dell’Eifel si è presentato con temperature più basse che hanno agevolato la prestazione assoluta. La giornata di domenica è partita in salita sin dalle qualifiche, con il rammarico di una sbavatura all’ultima curva e la terza posizione conquistata in griglia di partenza. Inoltre, per via del successo ottenuto il giorno precedente, Cairoli ha dovuto affrontare Gara-2 con i 20 kg di success ballast previsti dal regolamento, una condizione che rendeva già più impegnativa la seconda manche nelle previsioni del comasco. Nonostante il peso aggiuntivo, Matteo ha mantenuto un ritmo sufficiente per puntare nuovamente alle posizioni di vertice, con la concreta possibilità di conquistare un altro podio e dare ulteriore slancio alla propria rincorsa in campionato.
A compromettere il risultato è stato però il primo pit-stop. Un problema nell’inserimento della gomma posteriore sinistra durante la sosta ha fatto perdere circa 20 secondi alla Ferrari #14, un handicap che ha inevitabilmente ridimensionato le ambizioni di Cairoli nella parte conclusiva della gara. Il pilota di Emil Frey Racing ha così concluso al 13° posto, dovendo rinunciare a un risultato che, per velocità e andamento della corsa, sembrava alla sua portata. Un epilogo particolarmente amaro dopo la prestazione del sabato e considerando che il podio avrebbe potuto rappresentare un ulteriore passo avanti nella classifica di campionato. Pole position, vittoria e giro veloce racchiudono comunque una risposta concreta al lavoro svolto nelle ultime settimane e un’importante iniezione di fiducia in vista della parte finale della stagione. Il DTM tornerà in pista al Sachsenring dall’11 al 13 settembre, appuntamento nel quale Cairoli potrà cercare di trasformare la competitività mostrata al Nürburgring in un nuovo assalto alle posizioni di vertice della classifica e rilanciare ulteriormente le proprie ambizioni di campionato.
Matteo Cairoli
“Un weekend a due facce quello del Nürburgring. Vittoria fantastica, soprattutto dopo i weekend deludenti che abbiamo vissuto ultimamente e l’amaro in bocca per il risultato della domenica, a partire dalla pole sfumata al mattino e dalla possibilità di fare un altro podio in gara, persa per via del pit stop. La squadra ha messo insieme comunque un lavoro eccezionale nelle ultime settimane, facendo tutto il possibile per rimetterci sulla strada giusta, e questo lavoro ha dato i suoi frutti. Prima la pole position, poi la vittoria e il giro più veloce. I nostri meccanici hanno sempre svolto un lavoro impeccabile: sono cose che capitano e fanno parte del nostro sport. Al Sachsenring lotteremo per cercare di ottenere la quarta vittoria stagionale.”


