Sul tracciato di Magny-Cours si è concluso il terzo appuntamento della stagione 2026 del GT World Challenge Europe – Sprint Cup. Matteo Cairoli è tornato al volante della Ferrari 296 GT3 EVO #14 del team Emil Frey Racing insieme a Konsta Lappalainen, in categoria PRO. Nella giornata del sabato è stato il finlandese a prendere parte alle qualifiche, utili per stabilire la griglia di partenza di gara-1. Lappalainen ha conquistato il 41° posto, preannunciando una gara difficile con l’obiettivo di rimontare. Mentre le luci della notte cominciavano a scendere sul circuito francese, Lappalainen è riuscito a sopravanzare cinque vetture, prima di lasciare la vettura al comasco. Magny-Cours è un circuito dove sorpassare è complicato, tuttavia Cairoli ha proseguito l’ottimo lavoro del compagno nonostante le difficoltà ed è salito in 29° posizione assoluta.
Le qualifiche svolte da Matteo Cairoli sono andate decisamente meglio: l’italiano ha fatto registrare il tempo di 1:36.919, valido per la 17° posizione nella griglia di partenza della gara di domenica. Le difficoltà della Ferrari 296 si sono mostrate anche in gara-2, con il comasco che ha perso due posizioni in partenza rimanendo poi in lotta per tutta la prima parte di gara. Prima che Cairoli lasciasse di nuovo la vettura a Lappalainen, la corsa è stata interrotta da una bandiera rossa: in quel momento, la coppia si trovava in 20° posizione assoluta. A ripartire è stato l’italiano, ma è subito rientrato ai box per il cambio pilota, lasciando al finlandese il compito di terminare il fine settimana in 17° posizione, purtroppo fuori dalla zona punti.
La coppia Lappalainen-Cairoli non è dunque riuscita a conquistare punti in classifica, rimanendo a quota 7. I due ora si trovano in 17esima posizione nella classifica del GT World Challenge Sprint, il cui prossimo appuntamento sarà sul circuito di Zandvoort il 19-20 settembre. Matteo Cairoli invece tornerà in macchina il 16 agosto per il terzultimo appuntamento con il DTM.
Matteo Cairoli
“Purtroppo abbiamo faticato molto anche qui a Magny-Cours. Dobbiamo capire come riuscire a estrarre il potenziale della vettura per poter ambire a posizioni più importanti. Il team sta sicuramente mettendoci tutto l’impegno per questo obiettivo e li ringrazio. Ringrazio anche il mio compagno Konsta per il fine settimana. Speriamo che a Zandvoort le cose possano andare meglio”.


