Matteo Cairoli mantiene aperta la corsa al titolo DTM al termine del penultimo appuntamento stagionale al Sachsenring. Su uno dei tracciati più tortuosi e impegnativi del calendario, dove le opportunità di sorpasso sono limitate e ogni dettaglio può fare la differenza, il pilota comasco e Emil Frey Racing hanno affrontato il weekend con grande determinazione, raccogliendo un sesto posto in gara-1 e una preziosa quarta posizione in gara-2.
Il fine settimana del Sachsenring ha rappresentato l’ultima occasione per Cairoli di rimanere matematicamente in lotta per il titolo in vista del conclusivo appuntamento di Hockenheim. L’obiettivo era quello di lasciare il circuito tedesco con un distacco dalla vetta non superiore a 66 punti. Un traguardo raggiunto grazie a due gare caratterizzate da approcci differenti, ma accomunate da una grande solidità e dalla capacità di sfruttare ogni opportunità. In gara-1, Cairoli ha condotto una corsa lineare e concreta, portando la Ferrari 296 GT3 Evo #14 al sesto posto e conquistando punti importanti in ottica campionato. È stata però soprattutto la seconda manche a mettere in evidenza la determinazione del comasco e la capacità del team di leggere una situazione particolarmente complessa.
Le difficili condizioni delle qualifiche sul bagnato avevano relegato Cairoli alla quattordicesima posizione di partenza, rendendo necessario un lavoro strategico minuzioso. Con la pista in progressivo e rapido processo di asciugatura, il muretto box si è trovato di fronte alla necessità di individuare il momento corretto per effettuare la scelta degli pneumatici. La Ferrari #14 ha optato per le slick, una decisione che ha richiesto pazienza prima di poter esprimere tutto il proprio potenziale. Dopo il primo pit stop, Cairoli ha però iniziato a imporre un ritmo forsennato, recuperando rapidamente posizioni fino a riportarsi nella zona del podio. Una rimonta costruita sul passo gara e sulla capacità di sfruttare al meglio il lavoro svolto da Emil Frey Racing, fino a riportare la Ferrari in piena lotta per le posizioni di vertice.
La safety car intervenuta nelle fasi finali ha poi ricompattato il gruppo, offrendo a Cairoli una nuova opportunità. Alla ripartenza, il pilota italiano ha provato ad attaccare la seconda posizione occupata da Thomas Preining, diretto rivale e leader del campionato, con l’obiettivo di recuperare ulteriori punti in classifica. Le condizioni della pista e dei freni non erano tuttavia ancora ottimali e Cairoli è arrivato lungo alla prima curva, dovendo cedere il podio e concludendo la gara al quarto posto.
Un risultato che non cancella una delle rimonte più significative della stagione e che permette a Cairoli di chiudere il penultimo round in quinta posizione nella classifica piloti, a 47 punti dalla vetta. Una distanza che rende la sfida per il titolo complessa, ma che lascia ancora spazio alla matematica e, con essa, alla possibilità di giocarsi tutto nell’ultimo appuntamento. La storia della serie promossa da ADAC ha più volte dimostrato quanto rapidamente possano cambiare gli equilibri nelle fasi conclusive del campionato. Parallelamente alla classifica piloti, il finale di stagione vedrà Cairoli impegnato anche nella lotta per il campionato a squadre. Emil Frey Racing infatti occupa attualmente la quarta posizione, a soli 13 punti dal podio, con la possibilità di puntare al miglior risultato della formazione svizzera da quando è entrata a far parte del DTM. Anche questo rappresenterà uno degli obiettivi del conclusivo appuntamento stagionale.
Prima di tornare al volante per il finale DTM, Cairoli sarà inoltre impegnato nelle ultime due tappe del GT World Challenge Europe Sprint Cup. La Ferrari #14 tornerà in pista a Zandvoort dal 18 al 20 settembre, prima del conclusivo appuntamento di Barcellona, in programma dal 2 al 4 ottobre. Il capitolo conclusivo della stagione DTM sarà invece scritto a Hockenheim dal 9 all’11 ottobre, dove Cairoli arriverà con l’obiettivo di sfruttare fino all’ultima occasione la possibilità di contendere il titolo al suo debutto nella serie e, allo stesso tempo, contribuire alla rincorsa di Emil Frey Racing al podio della classifica a squadre.
Matteo Cairoli
“È stato un weekend molto intenso e sicuramente non semplice, ma credo che abbiamo dimostrato ancora una volta grande carattere come squadra. In gara-1 abbiamo portato a casa un buon sesto posto, mentre gara-2 è stata una vera rimonta: partire dalla quattordicesima posizione dopo una qualifica sul bagnato non era certamente la situazione ideale, ma abbiamo saputo prendere la decisione giusta con le slick e, dopo il pit stop, il ritmo era davvero molto competitivo. Siamo riusciti a risalire fino alla zona del podio e, dopo la safety car, ho provato a giocarmi anche la seconda posizione. Purtroppo in ripartenza pista e freni non erano ancora nelle condizioni migliori e sono arrivato lungo alla prima curva. Rimane comunque la soddisfazione di essere riusciti a mantenere aperta la matematica del campionato. Ora ci aspettano due appuntamenti importanti nel GT World Challenge Europe e poi Hockenheim, dove cercheremo di sfruttare ogni opportunità, sia nella classifica piloti sia in quella a squadre.”


