Matteo Cairoli sigla il primo trionfo nel DTM a Zandvoort


Matteo Cairoli conquista la prima vittoria in carriera nel DTM sulla pista di Zandvoort. Al volante della Ferrari 296 GT3 Evo, il portacolori di Emil Frey Racing ha completato un fine settimana da sogno sul circuito olandese, sede della seconda tappa stagionale. Un successo dal peso specifico importante, arrivato già al secondo appuntamento, capace di confermare immediatamente il potenziale tricolore del binomio Cairoli-Ferrari.


Dopo aver preso confidenza con il campionato promosso da ADAC nel round inaugurale del Red Bull Ring, Cairoli ha trovato un feeling eccellente con la vettura di Maranello fin dalle prime sessioni del venerdì, chiudendo entrambe le prove libere al comando della classifica. Il lavoro svolto nella messa a punto dalla compagine elvetica si è poi concretizzato con la pole position e la vittoria ottenute nella giornata di sabato. Dalla partenza al palo, Cairoli si è reso protagonista di una gestione impeccabile dei momenti chiave della corsa. Dalla difesa della leadership alla gestione degli pneumatici, il pilota di Emil Frey Racing ha mantenuto il controllo della gara per tutti i 55 minuti previsti. Ancora una volta determinante anche il lavoro della squadra ai box, con i meccanici della formazione svizzera che hanno firmato per la terza gara consecutiva il pit stop più rapido del gruppo sulla vettura #14.

Rientrato in pista ancora al comando dopo la sosta obbligatoria, Cairoli ha potuto amministrare anche la delicata fase con pneumatici freddi grazie al margine costruito nel primo stint. Solo nel finale Lucas Auer – ex compagno di squadra di Matteo nella passata stagione – è riuscito a ridurre il distacco, mentre il comasco doveva fare i conti con una vettura resa particolarmente scivolosa dalle elevate temperature del fine settimana olandese. Conquistata gara 1, replicare lo stesso risultato nella seconda manche si presentava inevitabilmente più complesso a causa dei 20 kg di zavorra previsti dal regolamento per il vincitore. Nonostante questo, Cairoli ha lottato con determinazione anche nella gara domenicale: scattato dalla sesta posizione, il pilota italiano è rimasto in zona punti, appena fuori dalla top 10, malgrado un’usura gomme marcata dovuta alla zavorra aggiuntiva.

La vittoria di Zandvoort rappresenta un nuovo traguardo nella carriera del pilota comasco, che aggiunge così il proprio nome all’albo d’oro di una delle categorie GT più competitive e prestigiose del panorama internazionale. Il sogno di imporsi nel DTM è diventato realtà già al secondo weekend della nuova avventura con Ferrari, aprendo prospettive importanti per il prosieguo della stagione. Cairoli lascia Zandvoort al quinto posto nella classifica di campionato in vista del prossimo appuntamento del Lausitzring, in programma dal 19 al 21 giugno 2026.

Matteo Cairoli
È un risultato speciale e molto importante per tutti noi. Fin dal venerdì abbiamo trovato un ottimo bilanciamento e il team ha svolto un lavoro straordinario durante tutto il weekend. Vincere così presto nel DTM, in un campionato tanto competitivo, è qualcosa che significa molto. Nonostante il vantaggio, ho dovuto mantenere alta la concentrazione nel finale perché le gomme avevano perso molta aderenza. Ricordo ancora quando ho guardato il DTM per la prima volta nel 2013, da allora è sempre stato il mio sogno competere un giorno in questa serie. Il che rende la vittoria ancora più dolce per me. Sono fiducioso che questa vittoria ci darà una spinta in più per la stagione.”